giovedì 13 febbraio 2014

Presentata la RomaOstia 2014


Presentata la quarantesima RomaOstia.

È stata presentata questa mattina nella Sala Protomoteca del Campidoglio la quarantesima edizione della mezza maratona più partecipata d’Italia. Saranno oltre 13.000 gli atleti al via, 1.175 gli stranieri. Pancalli: “la passione che c’è dietro questa gara mi ha affascinato”, Giomi: “voglio un circuito di grande gare italiane realizzato in sinergia con tutti i migliori organizzatori”, Luciano Duchi: “gli atleti al centro di tutto”, Tagliavanti: “la corsa non conosce crisi”.

Di RomaOstia si parla ovunque, tutti i grandi atleti italiani degli ultimi quaranta anni l’hanno corsa, dall’estero la guardano con attenzione e, con feroce accuratezza, gli statistici di tutto il mondo cercano, già pochi istanti dopo l’arrivo, risultati, passaggi intermedi, riscontri cronometrici, nomi e curiosità. Tra i master è diventato un must: giungono da tutta Italia, visitano Roma oppure arrivano il sabato pomeriggio e ripartono appena terminata la gara. Il lunedì in ogni caso, si ripresentano alla vita di ogni giorno, con la loro meritata medaglia di partecipazione tornano a fronteggiare le loro difficoltà, comuni a tanti in questi periodi così complicati e ripensano alla fantastica domenica che hanno appena trascorso. Hanno corso la RomaOstia, la regina delle mezze maratone italiane. Hanno migliorato il loro personal best oppure l’hanno visto sfumare di pochi secondi, hanno corso al fianco di un amico lungo tutto il percorso dopo mesi di allenamento comune, oppure si sono lasciati trasportare dalla compagnia di un sorridente e vociante gruppo di pace-maker. Sorridono, sognano e non vedono l’ora che sia ancora RomaOstia. Questo succede dal 1974 ed ogni anno tutto è sempre ancor più travolgente.
Il 2 marzo 2014 si correrà per la quarantesima volta lungo Via Cristoforo Colombo, la strada che dal quartiere EUR, la city di Roma, porta al mare di una fascinosa Ostia in versione invernale. Al via dei ventuno chilometri e novantasette metri più prestigiosi dell’atletica italiana sono attesi oltre 13.000 atleti. Tra questi, ben 1.175 sono stranieri, dato quest’ultimo particolarmente significativo se viene letto in termini di incremento percentuale (+40%) rispetto al 2013.
Il primo intervento durante la conferenza stampa di questa mattina è stato dell’Assessore alla Qualità della Vita, Sport e Benessere di Roma Capitale Luca Pancalli: “Sono onorato di poter sedere a questo tavolo insieme a uomini di sport di così alto valore” ha esordito Pancalli, “Ringrazio Luciano Duchi e tutto il Comitato Organizzatore per il lavoro e la determinazione con la quale hanno portato avanti i loro obiettivi dal 1974 ad oggi”.
“La Passione che c’è dietro questa organizzazione mi ha affascinato veramente tanto”, continua Pancalli, “è una passione che fa emergere nitido il legame profondo che c’è tra lo sport e il mondo amatoriale, devo fare i complimenti a Luciano Duchi, complimenti sinceri e pubblici, per aver realizzato tutto questo e aver creato una squadra che sa essere squadra vera e di cuore”.
“Vedo nella RomaOstia un evento che sa sfruttare lo sport” sostiene l’Assessore e Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, “questo è un concetto a me molto caro perché sostengo che lo sport consente di veicolare innumerevoli messaggi, con estrema sintesi e molto meglio di tanti moderni sistemi di comunicazione, e poi lo sport, soprattutto, può essere un veicolo di crescita per il territorio. La RomaOstia oltre ad essere un grande evento di atletica è un grande evento di sport proprio per questi aspetti. Dobbiamo essere orgogliosi della RomaOstia.”
Per il secondo anno consecutivo la RomaOstia è stata insignita della IAAF Gold Label, il massimo alloro che la Federazione di Atletica Leggera Mondiale può assegnare ad una gara di corsa su strada. Tale riconoscimento può essere vantato solo da altre cinque mezze maratone in tutto il mondo: Praga, Bogotà, le due portoghesi di Lisbona e, da quest’anno, dalla new entry cinese Yangzhou. Tra le grandi maratone, la IAAF Gold Label è nella bacheca di quelle di di New York, Londra, Berlino, Chicago, Boston e Roma.
“L’etichetta d’oro” premia la capacità di un comitato organizzatore di saper creare un evento che sia fruibile a tutti, partecipato da atleti provenienti da tutto il mondo, rispondente ai requisiti qualitativi, commerciali e pubblicitari richiesti dalla Federazione Internazionale e che si coniugano con le esigenze del mercato della comunicazione e del marketing moderno.
Gli eventi insigniti della Gold Label devono soprattutto essere in grado di presentare al via un parterre composto dai migliori specialisti della corsa su strada, per realizzare una sintesi perfetta di qualità e quantità.
La RomaOstia ha da sempre offerto alla “grande quantità”, anima della manifestazione, l’occasione di esprimere tutta la sua “qualità”, non limitando questa possibilità unicamente all’elite della corsa su strada. Ciò è possibile soltanto attraverso lo studio costante delle migliori soluzioni che garantiscano servizi e benefits di primo livello, unitamente ad un percorso concepito per la realizzazione della migliore performance tecnica.
“La IAAF Gold Label che ci è stata assegnata per la seconda volta è un segnale evidente del successo che la RomaOstia rappresenta” sostiene Luciano Duchi, “la nostra gara non offre un percorso carico di storia, ma quarant’anni di storia carichi di passione e serietà organizzativa. Il segreto è tutto qui”.
Il Presidente della FIDAL Alfio Giomi non ha esitato ad evidenziare le qualità della manifestazione dopo un applauditissimo tributo ad Abdom Pamich: “Vorrei iniziare il mio intervento chiedendo a tutti un grande applauso per Abdom Pamich”, ha esordito Alfio Giomi, “La sua medaglia Olimpica è un qualcosa che va celebrato ogniqualvolta capita l’occasione”, la Sala Protomoteca ha risposto con un’ovazione.
“Condivido quanto sostiene Luca Pancalli e il suo pensiero in questa fase si coniuga perfettamente con l’ambizione della FIDAL di creare un circuito nazionale delle grandi corse su strada”, continua Giomi, “il dovere della Federazione è quello di creare attività e monitorare quanto viene svolto, ecco la FIDAL lavorerà per creare dei circuiti e soprattutto delle sinergie tra il grande patrimonio di organizzatori che abbiamo dal nord al sud dello stivale”.
“Roma è una città fantastica che tutto il mondo ci invidia. Stiamo sviluppando un progetto che coinvolga tutte le maratone che si svolgono nelle città d’arte. L’ambizione è di avere su Roma una grande squadra con un unico obiettivo. Mi sento in dovere di creare questa grande rete”.
Il cast degli elite runners è ancora una volta assolutamente rappresentativo del valore e della storia della manifestazione. Gli atleti selezionati da Gianni De Madonna e da adidas contribuiranno una volta di più a dar lustro al nome della RomaOstia sul palcoscenico dell’atletica mondiale.
Nella gara maschile, favoriti d’obbligo i keniani Robert Chemosin e Simon Cheprot,  protagonisti nell’edizione 2013 di una entusiasmante volata per il podio risoltasi in favore del primo per un solo secondo; 59:19 e 59:20 rispettivamente il tempo fatto registrare dai due atleti e personal best per entrambi sulla distanza! Altro duello a suon di prestazioni di accredito quello tra altri due keniani: Kiprop Limo, 59:55 realizzato alla RomaOstia 2012 e Titus Masai, con un personal best di 59’51’’ ottenuto nel 2010 a Rak (UAE) e tante mezze corse in questi ultimi due anni a ridosso dei 60. Come antagonista al dominio degli uomini degli altopiani, fari puntati sull’etiope Shami Abdulhai, 60:44 il suo best sulla mezza e quarto in ottobre alla maratona di Amsterdam in 2:08:02.
Nella gara femminile, in evidenza le keniane Sharon Cherop, che si presenta con un best sulla distanza di 67:08 realizzato nel 2011 alla New Delhi Half Marathon ed un probante 2:22:28 che gli è valso la seconda piazza alla Berlin Marathon 2013 e Caroline Chepkwony, vincitrice della Ljubljana Marathon 2013 in 2:27:27 con all’attivo un personal best sulla mezza maratona di 68:36 alla Berlin Half Marathon 2012.
Anche in questo caso la sfida tra le due keniane potrebbe essere avvalorata dall’inserimento dell’atleta turca di origine etiope Elvan Abeylegesse, uno dei palmares più ricchi tra le atlete ancora in attività: argento a Pechino 2008 sui 5.000 e 10.000, oro agli europei di Barcellona 2010, personal best sulla mezza nel 2010 a Ras Al Khaimah (UAE) in 67:07 ed esordio in maratona nel 2013 ad Istanbul dove ottiene 2:29:30.
Come alfieri dell’atletica di casa, nella mezza maratona più partecipata dagli atleti italiani, saranno al via l’aviere Domenico Ricatti, autore nell’anno 2013 della seconda prestazione italiana in maratona con il 2:15:17 realizzato a Padova e secondo italiano alla RomaOstia 2012 in 64:03 ed il Carabiniere Denis Curzi, atleta dai grandi trascorsi azzurri e terzo italiano al traguardo della RomaOstia 2013 in 63:17.
In campo femminile saranno al via due atlete già vincitrici della gara nel recente passato: la palermitana Anna Incerti, atleta delle Fiamme Azzurre, prima nell’edizione 2011 e seconda italiana nel 2012 in 68:18 e la maratoneta pugliese Rosaria Console (personal best 69:34), porta colori delle Fiamme Gialle e vincitrice dell’edizione 2005.
Altro nome altisonante dell’atletica italiana al via sarà quello di Abdon Pamich. La medaglia d’oro sulla cinquanta chilometri di marcia a Tokyo ’64, oggi ospite d’onore della presentazione, dall’alto dei suoi ottant’anni, ha ufficializzato la sua partecipazione alla RomaOstia. Come fu nel 1974, quando è stato il primo medagliato olimpico e il primo (ed unico) alfiere azzurro al via nonché il primo a tagliare il traguardo marciando (fu 37° assoluto). Pamich torna alla RomaOstia per misurarsi dopo quarant’anni da quella prima esperienza che tanto lo appassionò. Sempre marciando!
Per adidas, sponsor tecnico dell’evento, è intervenuto Pietro Zarlenga: “Non ho paura di dire che adidas è il brand sportivo numero uno del mondo” ha detto Pietro Zarlenga, direttore marketing di adidas Italia, “siamo orgogliosi di essere partner di questo grande Comitato Organizzatore, la RomaOstia è la prima mezza maratona italiana e una delle più importanti d’Europa; negli ultimi anni la notorietà e la qualità della RomaOstia è cresciuta ed è ancora in crescita”.
“Per questo abbiamo deciso di rinnovare il contratto di sponsorizzazione per altri tre anni per continuare a scrivere pagine importanti di questo grande successo”.
Relativamente al percorso, la collaborazione della Polizia Municipale di Roma Capitale, ha reso nuovamente possibile la conferma del tracciato delle ultime tre edizioni, introdotto appunto nel 2011. Questo percorso ha ricevuto lodi e complimenti dai migliori esperti mondiali della corsa su strada oltre che da atleti e addetti ai lavori di ogni tipo: si partirà a pochi metri dal semaforo posto all’incrocio tra via Cristoforo Colombo e viale dell’Umanesimo in direzione del centro di Roma, contromano rispetto alla normale viabilità. Superato il ponte sul laghetto dell’Eur e l’incrocio con viale America si svolterà a sinistra su viale Europa. Percorsa interamente la via più importante del quartiere e giunti a ridosso della scalinata della Basilica dei Santi Pietro e Paolo, si svolterà nuovamente a sinistra su viale Tupini dove si costeggerà la sponda ovest del laghetto e la storica sede della ex Banca di Roma. Poco dopo il percorso devierà leggermente su viale dei Primati Sportivi fino all’incrocio ed alla necessaria terza svolta, con viale Oceano Pacifico. Giunti allo storico punto di partenza delle prime edizioni della RomaOstia “in versione mezzamaratona”, al limite della recinsione che fu del vecchio Velodromo Olimpico di Roma ’60, i podisti saranno prossimi a giungere di nuovo su via Cristoforo Colombo che percorreranno poi fino alla famosa Rotonda dove, poco prima di una “chicane tecnica”, necessaria per allineare il flusso della corsa alla viabilità stradale e allestire la zona di arrivo, è collocato il traguardo.
Durante la conferenza stampa è intervenuto l’Ingegnere Renato Papagni, presidente dell’Assobalneari di Roma, che riguardo al legame tra Ostia e la RomaOstia ha voluto evidenziare un suo pensiero: “L’Assobalneari è da anni al fianco della RomaOstia con il cuore”, dice l’ingegnere Papagni, “Ostia è l’affaccio sul mare della Capitale e Assobalneari crede nell’indotto che il sistema sport può portare alla città. La RomaOstia questo l’ha capito quarant’anni fa”.
La partenza della gara verrà gestita scaglionando la massa dei partecipanti in diverse onde, che consente un transito più fluido di tutti i partecipanti sotto l’arco di partenza. Alle ore 9:10 partirà la gara paralimpica riservata agli atleti in carrozzina o hand-bike, alle 9:15 è prevista la prima grande onda della gara agonistica con in testa gli elite runners; dopo sette minuti, alle 9:22, partirà la seconda onda. Altri sette minuti ed a ridosso delle 9:30, sarà il momento della terza onda. Completerà il programma la partenza della gara non competitiva che verrà “sparata” alle 9:40.
Sui ventuno chilometri e novantasette metri della RomaOstia si sfideranno anche oltre 1000 imprenditori che prenderanno parte alla dodicesima edizione del Campionato Italiano Imprenditori di mezzamaratona. La BusinessRun, come l’ha battezzata il suo ideatore Lorenzo Tagliavanti, è promossa dalla Camera di Commercio e dalla CNA di Roma. Verranno premiati i primi tre business-men assoluti e le prime tre business-women assolute giunte al traguardo e poi i migliori tre divisi per ogni settore d’investimento: industria e servizi, artigianato, turismo e commercio,  agricoltura. Una vera e propria “corsa nella corsa” con classifiche di categoria che tengono conto sia dell’età degli atleti sia del settore del loro impegno professionale.
Queste le parole di Tagliavanti durante la conferenza stampa: “Una volta gli atleti venivano presi in giro, la corsa era un fenomeno di nicchia. Oggi sono tutti innamorati della corsa e questo sport non conosce crisi”, sostiene Tagliavanti, “devo fare i miei complimenti al Presidente FIDAL Alfio Giomi perché, come lui, sono convito che lo sport, nello specifico la corsa, debbano creare circuito e circuiti”.
“La corsa è un grande allenamento per gli imprenditori perché fa bene alla vita dell’impresa e aiuta a vivere bene l’impresa”, ha detto il direttore della CNA di Roma e vice presidente della Camera di Commercio capitolina, “per questo dobbiamo ringraziare la RomaOstia e Luciano Duchi che hanno saputo offrire al mondo degli imprenditori il palcoscenico di un grande appuntamento internazionale per confrontarci anche nello sport che più ci appassiona”.
La quarantesima edizione della RomaOstia non ha dimenticato di coniugare il divertimento e la passione con la solidarietà e l’impegno sociale. Da anni il Comitato Organizzatore è impegnato a sensibilizzare tutti i partecipati ad essere attenti ai richiami di importanti onlus e molti sono coloro che rispondono positivamente all’appello. Oltre alle donazioni spontanee degli atleti, anche per questa edizione la RomaOstia, sia con le iscrizioni della gara agonistica sia con quelle della gara non competitiva, si è collegata a quattro progetti di grande impegno sociale scegliendo quattro grandi organizzazioni no-profit: Comunità di Sant’Egidio, Special Olympics, Komen Italia Onlus e Telethon. Ecco una breve sintesi delle iniziative:
Insieme a Telethon la RomaOstia promuove la campagna “Walk of Life” perché il comitato organizzatore della mezzamaratona più partecipata d’Italia crede che questa iniziativa sia un modo molto efficace per proiettare i podisti nel mondo delle difficoltà che la ricerca vive nel nostro paese;
insieme a Komen Italia Onlus il Gruppo Sportivo Bancari Romani è in prima linea nell’organizzazione della famosa Race for the Cure che ormai fa tappa fissa a Roma ogni anno a maggio e che raccoglie fondi per la ricerca sui tumori del seno;
Con la Comunità di Sant’Egidio la RomaOstia sostiene l’organizzazione del contest musicale “Play Music Stop Violence”. Giunto alla seconda edizione, PMSV è un concorso riservato a piccole e giovani band musicali romane il cui obiettivo la dice lunga: cambia il mondo con la tua musica!
Con Special Olympics Italia la RomaOstia è in prima linea al fianco dei migliori talenti sportivi della nostra nazione: La RomaOstia sostiene la campagna Adotta un Campione. I contributi raccolti vengono destinati alla preparazione e alla partecipazione dei più forti atleti Special Olympics alle maggiori competizioni nazionali e internazionali.
Ogni iscritto, senza alcun costo aggiuntivo, ha devoluto un euro della sua quota di iscrizione ad uno di questi quattro progetti: “è bello annunciare che a questo  contributo fisso, molti atleti hanno deciso di aggiungere una loro ulteriore offerta volontaria” evidenzia Luciano Duchi, ideatore della RomaOstia, “ e queste donazioni volontarie sono decisamente aumentate rispetto allo scorso anno”.
Nel corso della presentazione è intervenuta anche Svetlana Celli, presidente della Commissione Sport di Roma Capitale: “Voglio fare un grande applauso a tutte le donne che prenderanno parte alla RomaOstia”, ha esordito la Celli, “sono in sintonia con tutti gli interventi che mi hanno preceduto: lo sport è un grande volano per lo sviluppo e la crescita della società. Ma bisogna avere l’attenzione di convogliare idee e messaggi validi al suo interno. La RomaOstia è stata una grande idea, talmente grande che ancora oggi lo è.”.
Tutti possono vivere l’entusiasmo ed il fascino della RomaOstia partecipando alla Euroma2Run, la gara non competitiva di cinque chilometri abbinata, dal 2011, alla corsa agonistica. La Euroma2Run è organizzata con la collaborazione di adidas, che fornisce per tutti i partecipanti una bellissima maglia tecnica ed organizza diversi appuntamenti di allenamento collettivo presso i suoi punti vendita di Roma, il tutto con la partecipazione del Centro Commerciale Euroma2 che accoglie nei suoi spazi l’arrivo della gara.
Nel 1974, e nelle successive prime storiche edizioni, la connotazione prettamente popolare della RomaOstia era determinata dalla grande gara non competitiva nella quale i romani, di ogni genere ed estrazione, si cimentavano con grande partecipazione. Vere e proprie sfide tra scuole, circoli ricreativi e aziende hanno scritto le prime pagine della manifestazione permettendo a tutti di avvicinarsi al mondo del podismo e dell’atletica. Il taccuino di Luciano Duchi riporta tantissimi dettagli riguardo, per esempio, alla grande sfida tra gli istituti scolastici che facevano a gara, sotto il fondamentale coordinamento dei professori di educazione fisica, nel portare più atleti al traguardo; ai tanti atleti velocisti o lanciatori che per una mattinata si improvvisavano mezzofondisti; ai professionisti di ogni tipo e livello che dopo una settimana di lavoro si ritrovano a confrontarsi con la corsa; su cani e padroni in corsa insieme… tante piccole “vignette” di una Roma  e di un’Italia dell’austerity che avevano tanta voglia di correre. “La stessa voglia di correre che si respira oggi in strada” dice Luciano Duchi, “ormai la corsa è un fenomeno di massa, nettamente maggiore di quanto non lo fosse negli anni ’70; la RomaOstia e i circuiti che si sono creati intorno all’organizzazione dei grandi eventi come il nostro ne sono la testimonianza più tangibile”. “Ormai la corsa si coniuga con le necessità della vita” continua Duchi, “Non è una moda, la corsa sta diventando piuttosto una necessità di tanti, per stare bene, per stare con gli amici, per staccare la spina e divertirsi. Mi entusiasmo la sera quando vedo l’ombra di persone in maglia e calzoncini che corrono silenziosi, oppure la mattina quando realizzo che qualcuno si è svegliato molto prima di me per andare a correre. Mi piace pensare che tutti si stanno allenando per la RomaOstia, ma mi piace altrettanto pensare che dentro di loro pulsa una grande passione”.
Le iscrizioni alla Euroma2Run chiuderanno il 1° marzo 2014. Ci si può iscrivere collegandosi al sito www.romaostia.it oppure, durante i giorni di apertura, recandosi direttamente presso Casa RomaOstia al Salone delle Fontane all’EUR. Sono attese al via numerose rappresentative di alcuni dei più importanti circoli e palestre della Capitale.
Tutti possono prendere parte alla Euroma2Run: il percorso ricalcherà i primi quattro chilometri della gara agonistica e prevedera’ l’arrivo all’interno del Centro Commerciale Euroma2 dove, ad attendere tutti i partecipanti, ci sarà un ricco ristoro, una vivace animazione ed una bellissima medaglia di partecipazione. Ma il bello comincerà già prima della partenza (fissata alle ore 9:40), con una sessione di riscaldamento collettivo a ritmo di zumba che movimenterà tutto il Piazzale dello Sport e l’area di fronte il Pala Lottomatica.
Casa RomaOstia, la casa dei runners, la grande fiera espositiva sul running che anticipa la manifestazione, che fa da polo attrattivo per tutti i partecipanti e gli appassionati della gara, diventando la base operativa pre-evento per tutto il Comitato Organizzatore, aprirà le sue porte giovedì 27 febbraio dalle ore 15:00 alle 19:00, venerdì 28 febbraio dalle ore 10:00 alle ore 19:00 e sabato 1 marzo, per la giornata conclusiva, dalle ore 10:00 alle ore 20:00.
Il Salone delle Fontane dell’EUR sarà invaso da migliaia di podisti che dopo aver ritirato il loro pettorale potranno effettuare un lungo giro tra il serpentone di stands ed espositori che riempie il salone centrale, fare visita al grande stand dello sponsor tecnico adidas ed infine ritirare la maglia e la gym sack ufficiale 2014.
Il palco di Casa RomaOstia, posto nella sala rialzata del Salone delle Fontane, sarà animato tutti i giorni con diverse presentazioni, dibattiti, cerimonie di premiazione e, per il pomeriggio di sabato 1° marzo, con una diretta esclusiva su Radio Dimensione Suono Roma, media partner di RomaOstia, che seguirà “live” anche la presentazione degli elite runners e dei pace-maker.
Ha preso la parola anche Luciano Ciocchetti, Presidente Onorario del Comitato Organizzatore della RomaOstia: “La mia amicizia con la RomaOstia è un qualcosa che custodisco come una cosa preziosa”, ha esordio il Presidente Onorario del Comitato Organizzatore, “Luciano Duchi è un fantasista e la sua RomaOstia è un evento esclusivo, al quale non si può mancare”. “Sono orgoglioso di far parte di questa squadra e credo che tutti i romani debbano essere orgogliosi della loro RomaOstia”.
“Sono sopreso, felice e lusingato per le parole di stima e apprezzamento che l’Assessore Pancalli ha rivolto alla RomaOstia e al suo Comitato Organizzatore; allo stesso tempo, mi sento motivato e pronto a sostenere quanto propone il Presidente Giomi”. Con queste parole ha iniziato il suo intervento Luciano Duchi, che poi ha continuato: ”una cosa di cui sono veramente orgoglioso è che nel 1974 il primo elemento da cui siamo partiti per organizzare questa manifestazione è stato: l’atleta. Oggi è la stessa cosa. La RomaOstia è di tutti e per tutti gli atleti”.
“Se c’è stato un vero miracolo nell’organizzazione della RomaOstia questo si è concretizzato nel creare una grande macchina organizzativa dove ancora una volta alla base ci sono degli atleti comuni che amano questo sport e che straripano di passione per la corsa”.
“Devo ringraziare l’Assessore Luca Pancalli e tutto il suo staff per il sostegno che ci hanno messo a disposizione e ringraziare il Presidente Alfio Giomi e tutta la sua grande federazione per il contributo che da sempre ci hanno offerto. Il merito della nostra secondo Gold Label è anche loro”.
Il Gruppo Sportivo Bancari Romani, da sempre motore e anima di tutta la macchina organizzativa della manifestazione, si presenterà al via con una compagine composta da 1.300 atleti. Con molta probabilità questo sarà un risultato da guinness dei primati per un’associazione sportiva. “Chiedo a tutti i Bancari Romani di correre la RomaOstia mettendoci un qualcosa in più” esorta Luciano Duchi, “abbiamo bisogno della RomaOstia 2014 per ricordare il nostro amico Giuseppe Monti e per fare il tifo per il totale recupero di Andrea Moccia”. Due storie diverse ed angosciose che hanno offuscato ed intristito questi ultimi mesi di attività di tutto il GSBR e del Comitato Organizzatore della RomaOstia: “la scomparsa di Giuseppe Monti è stato un colpo forte per tutto il Gruppo Sportivo; ancora oggi mi illudo di poterlo incontrare la domenica mattina prima di ogni gara” continua commosso il patron della Roma Ostia, “per quanto riguarda il mio allievo Andrea Moccia, io sono il primo a fare il tifo per lui e per tutta la sua famiglia. Andrea è una parte importante del nostro gruppo sportivo e oggi sta correndo la sua maratona più difficile. Io sono al suo fianco e lui è costantemente parte integrante dei miei pensieri e delle mie preghiere da oltre cinque mesi”.
Da quarant’anni una passione intensa anima la RomaOstia; la passione dei padri che spontaneamente ed incondizionatamente si trasmette ai figli. Senza di questo la RomaOstia non esisterebbe. Senza RomaOstia, dal 1974 ad oggi, tante persone non si sarebbero innamorate dello sport più bello e più semplice del mondo.