venerdì 22 novembre 2013

MINIMI FIDAL PER #SOPOT2014 E #ZURICH2014... SEVERITA'?

La FIDAL ha annunciato i minimi di partecipazione per i prossimi mondiali indoor di Sopot2014 e per gli Europei outdoor di #Zurich2014..
a mio avviso un po severi in parecchie specialità....voi cosa ne pensate??





IL PARERE DEL DT NAZIONALE MASSIMO MAGNANI:


Leggendo i minimi federali stabiliti per Sopot e Zurigo si denota una certa forma di severità atta prima di tutto ad una maggior qualità della spedizione azzurra..una severità che potrebbe dare adito a spedizioni azzurri limitate?

Gli obiettivi della Federazione sono quelli di promuovere la crescita degli atleti attraverso le esperienze internazionali, ma quando ci si confronta col mondo bisogna essere “pronti” a farlo al livello adeguato, per questo gli standard di iscrizione sono stati appesantiti in alcune discipline. I Mondiali di Mosca sono stati un momento importante, che ha messo a fuoco quanta strada si debba ancora fare per competere con l’alto livello, quindi coerentemente con l’analisi post – mondiale, abbiamo adottato una linea conseguente. Il principio è stato applicato anche per Zurigo, dove, invece, crediamo si possa portare una rappresentativa numerosa, pur con minimi resi più severi, in alcuni discipline, di quelli indicati dalla EA. Gli Europei sono una manifestazione adeguata al livello del nostro movimento, dove si possono raccogliere risultati importanti e dove contiamo di portare un numero di atleti/e che sta fra i 55 e i 70. Le potenzialità per farlo ci sono, anche con i minimi indicati. E’ chiaro che chi non dovesse essere adeguato a competere in un Europeo, non potrà pensare di esserlo per un Mondiale e tantomeno per un’Olimpiade. Come Federazione stiamo cercando di fare tutto quanto possibile per mettere gli atleti di interesse federale in grado di allenarsi al meglio, quindi dobbiamo essere esigenti nei loro confronti. Da Zurigo, infatti, cominceremo a definire ancora più precisamente l’elenco dei nomi su cui lavorare in funzione del 2016.  

Nelle note a margine si legge di una particolare attenzione ai campioni italiani di specialità e ai giovani under25..soprattutto il primo punto pare un buon stimolo anche per rivitalizzare notevolmente i campionati nazionali..

Come detto guardiamo al 2016 come traguardo del lavoro impostato, quindi le generazioni che vanno dai 20 ai 25 anni sono il target su cui puntare e a cui offrire maggiori opportunità. I criteri di partecipazione tengono conto anche di questo, così come altre iniziative mirate che porteremo avanti durante l’anno, dedicate a questa fascia d’età. I Campionati Nazionali sono la manifestazione di punta della nostra Atletica, quindi non può che essere al centro dell’attenzione e dell’interesse di tutti. I campionati Nazionali sono un’occasione per centrare gi standard d’iscrizione, ma anche un’opportunità per vincere un titolo che comunque rimane nella storia di ciascuno.