mercoledì 20 luglio 2016

Wilson Kipsang and Kenenisa Bekele duel on Berlin’s world record course

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Wilson Kipsang and Kenenisa Bekele duel on Berlin’s world record course

The BMW BERLIN-MARATHON will see a duel of superstars Wilson Kipsang and Kenenisa Bekele on 25th September. While Kenya’s Kipsang has already won Germany’s most prestigious road race, clocking a world record of 2:03:23 in 2013, it will be the first time that Ethiopia’s Bekele competes on the roads in Germany. Kipsang’s world record was broken a year later in Berlin when fellow-Kenyan Dennis Kimetto ran 2:02:57, which is still unsurpassed. The BMW-BERLIN MARATHON will be the first autumn race in the Abbott World Marathon Majors (AWMM) series which also comprises Tokyo, Boston, London, Chicago and New York. The race has Gold Label status, the highest category awarded by the IAAF.

Wilson Kipsang joined an illustrious group of runners when he broke the world record at the 2013 BMW BERLIN-MARATHON with his time of 2:03:23. With that achievement Kipsang, now 34, contributed to the BMW BERLIN-MARATHON’s status as the fastest marathon in the world. A record total of nine world records have been broken in this race. Following his world record win in 2013, Wilson Kipsang went on to triumph in his two subsequent marathons, winning in London in 2014 and New York the same year.

"I'm happy to come back to Berlin where I ran my world record in 2013 because I really like the course in Berlin. My goal for this year in Berlin is to run as fast as possible. I like to compete in a strong competition and that's why I'm happy that Kenenisa Bekele also is running in Berlin. And I hope we can stimulate each other to run a fast time. Of course this will depend on the weather conditions on the day of the race and whether the pacemakers can do the right job, as they did during my world record race and for Dennis Kimetto when he ran the world record in Berlin a year later,“ said Wilson Kipsang.

Regarded by many as the most successful long distance track runner of all time, Kenenisa Bekele of Ethiopia, will be running his fifth race at the distance when he lines up for this year’s BMW BERLIN-MARATHON. The 34-year-old is a triple Olympic champion and five times winner of World championship titles at 5 and 10,000m. That is by no means the end of his achievements which also include eleven titles in the World Cross Country Championships for the short and long course events. He is also world record holder at 5 and 10,000m.

Kenenisa Bekele marked his marathon debut in 2014 with victory in Paris in 2:05:04, followed by fourth place in Chicago the same year in 2:05:51. His progress faltered in Dubai in early 2015, dropping out because of injury but he proved his pedigree once again with 2:06:36 for third place in London in 2016. It’s worth noting that his illustrious predecessor and compatriot, Haile Gebrselassie, went to the start line of seven marathons before his own great talent was fulfilled in the marathon – and what’s more, it was in Berlin in 2007 when Haile ran the first of his two world records in the marathon with 2:04:26.

giovedì 14 luglio 2016

Elite Field #PaduaMeeting announced with Fraser and Silva

Svelato il cast che animerà la XXX edizione, domenica dalle ore 16.45 allo Stadio Euganeo (ingresso gratuito): spettacolo garantito nei 100 con la pluricampionessa olimpica giamaicana e nell’asta femminile con l’oro iridato cubano. Nei 400hs la rivelazione dei Trials Dalilah Muhammad. E nel giavellotto c’è la campionessa europea di Amsterdam Tatsiana Khaladovich
SHELLY-ANN FRASER-PRYCE
E YARISLEY SILVA, DUE REGINE
AL MEETING CITTÀ DI PADOVA
Tanto azzurro, con 44 atleti italiani al via: tra loro le beniamine di casa Yusneysi Santiusti (800) e Chiara Rosa (peso). E nei 100 maschili sfida sotto i 10” tra Bruintjies e Butler. L’evento sarà ripreso in diretta da Rai Sport 2. Spazio ai giovani, al mondo paralimpico, agli “sportivi eccellenti” e all’intrattenimento


(Padova 14.07.16) Un appuntamento che profuma di Olimpiadi. L’atmosfera dei Giochi di Rio de Janeiro si potrà respirare allo stadio Euganeo con la XXX edizione del Meeting internazionale “Città di Padova” di atletica leggera, in cartellone domenica 17 luglio, a ingresso gratuito, dalle ore 16.45. Un compleanno importante che sarà festeggiato nel migliore dei modi, con un cast di atleti di eccellenza, nel momento clou della stagione. Assindustria Sport, società organizzatrice, è orgogliosa di annunciare la presenza della giamaicana Shelly-Ann Fraser-Pryce, regina dello sprint internazionale, in carriera capace di conquistare due medaglie d’oro olimpiche e sette medaglie d’oro iridate, e pronta a ripetersi in Brasile ad agosto. Fraser-Pryce - che vanta un primato personale di 10”70 che la proietta nella storia dell’atletica leggera - torna a Padova dopo l’esaltante vittoria colta nel 2015, quando ha migliorato il record della manifestazione (10”98), soffiandolo a Merlene Ottey.

Un altro nome s’impone, però, all’attenzione ed è quello della campionessa iridata del salto con l’asta Yarisley Silva: l’atleta cubana, sul tetto del mondo a Pechino 2015, gareggerà per la prima volta a Padova, in un’importante tappa di avvicinamento alla gara di Rio, dove cercherà di raggiungere quell’oro olimpico che le sfuggì a Londra 2012, quando dovette “accontentarsi” dell’argento.

Nei 400 a ostacoli annunciata la presenza di Dalilah Muhammad, che domenica scorsa si è imposta nei Trials Usa di Eugene con uno strepitoso 52”88, rilievo cronometrico che le consente di diventare la 17ª donna della storia a scendere sotto la barriera dei 53”, la primatista mondiale del 2016 e, a questo punto, la favorita d’obbligo per le Olimpiadi.

Nel giavellotto spicca poi la presenza della bielorussa Tatsiana Khaladovich, che agli Europei di Amsterdam ha portato il record del suo Paese a 66.34 metri, conquistando la medaglia d’oro. Occhio poi alla sfida nei 100 maschili fra tra Bruintjies e Butler sul filo dei 10”. E l’Italia? Ce n’è davvero tanta in questo Meeting, con 44 atleti azzurri, fra cui i beniamini di casa Yusneysi Santiusti Caballero, reduce dall’esordio azzurro agli Europei negli 800, Chiara Rosa, primatista nazionale nel getto del peso, e Marco Pettenazzo, di scena ad Amsterdam nei 1.500.

Ecco, gara per gara, un prospetto delle altre sfide più interessanti in programma, presentate nel corso della conferenza stampa ospitata giovedì 14 luglio a Palazzo Moroni, alla presenza, tra gli altri, dell’assessore allo sport Cinzia Rampazzo, della consigliere della provincia di Padova Arianna Lazzarin, di Leopoldo Destro, presidente di Assindustria Sport, di Gianfranco Bardelle, presidente del Coni regionale Veneto, di Sergio Baldo, direttore tecnico Fiamme Oro e consigliere nazionale Fidal e di Giuseppe Falco, segreterio regionale Fidal.

UOMINI

100. Sui blocchi di partenza due uomini capaci di abbattere il muro dei 10”: lo statunitense Quentin Butler (9”96) e il primatista nazionale del Sud Africa Henricho Bruintjies(9”97). In gara anche il campione Ncaa Ronnie Baker, con i colori azzurri difesi da Massimiliano Ferraro.

800. Il più atteso è sicuramente il campione italiano in carica Giordano Benedetti, finalista agli Europei di Amsterdam, ma i rivali non mancheranno di certo: dal campione iridato universitario Shaquille Walker, all’esperto Youssef Saad Kamel, passando per la medaglia d’oro dei Giochi Panamericani Andrew Wheating e per il campione europeo junior Kyle Langoford. In gara anche il portacolori di Assindustria Sport Emilio Perco.

1.500. Riflettori puntati su Yeman Crippa, ventenne portacolori delle Fiamme Oro, medaglia di bronzo agli Europei juniores sui 5.000. Il personale migliore appartiene però al keniano Elija Kipchirchir (3’33”81), in una gara in cui anche un altro azzurro, il padovano Marco Pettenazzo, proverà a dire la sua.

110hs. Nutrita pattuglia azzurra, che conta il primatista italiano Emanuele Abate, il campione nazionale in carica Hassane Fofana e il tricolore promesse Lorenzo Perini, tutti chiamati a sfidare il francese Thomas Martinot-Lagarde (13”26), già finalista iridato.

PESO. Un favorito c’è: è il gigante giamaicano O’Dayne Richards, bronzo mondiale 2015 e primatista nazionale del suo paese, capace di raggiungere i 21.69 metri. Personali sopra i 20 metri anche per i polacchi Mateusz Mikos (20.18) e Rafał Kownatke (20.13). L’Italia proverà a dire la sua con il poliziotto Andrea Caiaffa e con Sebastiano BianchettiDaniele Secci e Tommaso Parolo (portacolori di Assindustria Sport): primo, secondo e terzo agli ultimi Assoluti.

TRIPLO. In pedana due atleti capaci di volare sopra i 17 metri, vale a dire il cubano Alexis Sanchez Copello, finalista ai Giochi di Londra e già bronzo iridato, e l’americanoChris Carter, finalista ai Mondiali indoor 2014. E per l’Italia c’è il giovane campione nazionale Daniele Cavazzani, rivelazione degli ultimi Tricolori.

DONNE

100. La stella è ovviamente lei: Shelly-Ann Fraser-Pryce. Ma a rendere la gara di altissimo livello c’è un nutrito parterre di sfidanti, capitanato dalla statunitense Shalonda Solomon, un primato di 10”90, oro iridato con la 4x100 nel 2011. E non è finita qui: un’altra sprinter ai blocchi di partenza ha dimostrato di saper correre sotto gli 11”, la sua connazionale Janeba Tarmoh (10”93), argento ai Mondiali 2013 con la staffetta veloce. Attenzione però anche a Olivia Ekponé, due volte a medaglia ai Mondiali junior 2012, mentre per l’Italia gareggeranno Audrey Alloh e Ilenia Draisci.

400. La primatista bielorussa Ilona Usovich, più volte finalista
alle Olimpiadi e ai Mondiali, la primatista namibiana Tjipekapora Herunga, bronzo agli ultimi Giochi Africani, l’americana Jessica Beard, due  volte  oro  iridato  con la 4x400 Usa, e l’ucraina Olha Zemlyak, campionessa europea 2012 con la 4x400. E per l’Italia ci sono le azzurre Maria Benedicta ChigboluElena Bonfanti e Chiara Bazzoni.

800. La cubana di Padova Yusneysi Santiusti Caballero, fresca reduce dall’esordio in maglia azzurra, ad Amsterdam, catalizzerà sicuramente su di sé gli applausi dell’Euganeo, in gara assieme alla collega di nazionale Irene Baldessari. Dovrà però guardarsi dall’ucraina Olha Lyakhova (1’58”64). Attenzione poi a giovani di talento come la sua connazionale Anastasiya Tkachuk, argento agli ultimi Europei under 23, la giamaicana Simoya Campbell, argento ai Mondiali universitari, e l’inglese Laura Muir, finalista a Pechino 2015. Tante potenziali vincitrici per un doppio giro di pista che promette spettacolo.

1.500. La britannica Hannah England, argento mondiale del 2011 contro l’etiope Violah Lagat, finalista iridata. Elisa Bortoli, argento di Rieti 2016, difenderà i colori azzurri.

100HS. Il miglior riscontro cronometrico è dell’americana Jasmin Stowers, forte di un 12”35 di tutto rispetto. Ma ci sono anche la campionessa Ncaa 2016 Cindy Ofili, l’argento europeo under 23 Karolina Koleczek e l’azzurra Giulia Pennella.

400HS. Imponendosi ai Trials di Eugene in 52”88 Dalilah Muhammad, già argento iridato 2013, ha realizzato qualcosa di straordinario. A Padova troverà sulla sua strada la francese Phara Anacharsis, medaglia d’argento con la 4x400 transalpina ad Amsterdam, e T’erea Brown, finalista ai Giochi di Londra. L’Italia sarà invece rappresentata dalla primatista nazionale Yadisleidy Pedroso e da Marzia Caravelli.

PESO. E’ la beniamina di casa: Chiara Rosa, primatista italiana del getto del peso, cerca la migliore condizione in vista dei Giochi di Rio. Con lei le promettenti Mariaelena AgostiniJulaika NicolettiMicol Scapolo e Francesca Stevanato.

GIAVELLOTTO. La stella è la campionessa europea di Amsterdam 2016 Tatsiana Khaladovich, che in Olanda ha portato il record bielorusso a 66.34 metri e che può puntare a migliorare  il primato del meeting, stabilito nel 2010 dalla tedesca Christina Obergfoll (63.39). A provare a impensierirla, la primatista canadese Elisabeth Gleadle (64.83 di personale), finalista alle ultime edizioni dei Giochi Olimpici e dei Mondiali, e la campionessa continentale under 23 lituana Liveta Jasiūnaitė, mentre l’Italia sarà rappresentata dalla campionessa nazionale Eleonora Bacciotti e dalla veterana Zahra Bani.

ASTA. La campionessa mondiale Yarisley Silva, certo, ma non soltanto lei. A cercare di impensierirla la ceca Romana Malacova, finalista ai Mondiali indoor 2016, la primatista nazionale slovena Tina Sutej (4.61) e l’americana Kristen Brown (4.70).

LARGO AI GIOVANI. Uno spazio importante sarà dedicato agli atleti più giovani con la sfilata dei baby talenti del settore esordienti, con l’inserimento degli 80 piani cadetti e cadette e delle staffette 4x100 delle stesse categorie, dei 100 under 23 femminili (in gara anche la capitana di Assindustria Sport Carol Zangobbo) e dei 200 under 23 maschili, con ai blocchi anche l’azzurrino Lodovico Cortelazzo. Talenti che, grazie all’impegno di Assindustria Sport, avranno l’opportunità di mettersi alla prova in un evento che richiama migliaia di spettatori.

CASALI E I 100 PARALIMPICI. Anche quest’anno l’evento internazionale di scena allo Stadio Euganeo sarà una vetrina per il mondo paralimpico. In gara l’azzurro Norbert Casali assieme a Massimo GiandinotoGiuliano ManciniFabrizio Petrillo, al padovano Samuele Gobbi e a Matteo Masiero, che sarà accompagnato dalla guidaMarcello Palazzo, astista di Assindustria Sport.

GLI SPORTIVI ECCELLENTI. Dalle ragazze della Lantech Plebiscito (pallanuoto) e del Valsugana (rugby), vincitrici dello scudetto, al Coco Loco tricolore nel wheelchair hockey, passando per l’oro mondiale di Jacopo Giardina nel pattinaggio skiroll, oltre a molti altri: il 17 luglio passerella d’onore allo Stadio Euganeo, organizzata grazie alla collaborazione con l’Assessorato allo sport del Comune.

SPAZIO ALL’INTRATTENIMENTO. Uno spettacolo nello spettacolo.  All’interno  del  Meeting,   alle 18.20,  tra   le   prove giovanili e l’inizio delle gare principali, ci sarà anche uno show vero e proprio, con le esibizioni dei 13 ballerini della scuola DMS - Danza Musica Spettacolo di Padova, che danzeranno su un mix pop guidati da Cristiana Vimercati; spazio poi agli Inequalities, una crew hip pop nata nell’aprile 2015 e di recente finalista a “Italia’s Got Talent”, grazie al golden buzzer schiacciato da Claudio Bisio durante le audizioni; a chiudere il momento di intrattenimento la Società della Banda Musicale di Piombino Dese, che conta una trentina di elementi al seguito del maestro Fabio Forner: saranno loro a salutare il pubblico suonando l’Inno di Mameli.

DIRETTA RAI. L’evento di domenica 17 luglio sarà trasmesso in diretta su Rai Sport 2 con il commento di Franco Bragagna: vetrina nazionale per Padova dalle ore 19 alle 21.

mercoledì 29 giugno 2016

LIVESTREAMING ETHIOPIAN TRIALS 10000m with K.BEKELE AND A.AYANA



              LIVESTREAMING ETHIOPIAN TRIALS 10000m 





OFFICIAL ENTRY LISTS WOMEN : race will start at 8pm CET

OFFICIAL ENTRY LIST MEN : race will start at 8.45pm CET

(time could change a bit due to technical reasons)

UPDATE:


TIRUNESH DIBABA WILL COMPETE TOO!!!!!!  



lunedì 27 giugno 2016

ETHIOPIAN TRIALS 10000m : KENENISA BEKELE BACK TO TRACK.PROVVISIONAL STARTLISTS




Ethiopian 10.000m TrialsHengelo (NED)
Women:
Super entry list with 10 athletes under 31:00 and Enatnesh Alamrew like pacer. The n°1 is Meselech Melkamu, her comes back on the track after some so good years in the marathon with a PB of 2:21; interesting will be the debut on this distance of Senbere Teferi with 14:35 of PB in 5000m. The n°2 is Belaybesh Olijira with 30:26 of 2012 but she makes some good performances in 5000 14:42 in Eugene and 31:04 in Dubai; n°3 is Ababel Yeshaneh with 30:35 of 2013 but also her made good performances in half-marathon 69:36 and 14:41 in 5000 in Rabat this year. There will be also Tadelech Bekele who run good 69:08 in half-marathon this year, the super star Gelete Burka who run 8:28 in 3000 and 14:59 in 5000m this year. The 10.000 European Champion 2014 Joanne Pavey will be at the start trying to make the Olymic Standard after that she didn’t run at UK Championship in 5000 last weekend.
Men:
All the people will watch with so much interesting the come back on the track of the legend Kenenisa Bekele, who after that he wasn’t selected in the Ethiopian Marathon Olympic Team, he decided to try the qualification for Rio in 10.000m. Ibrahim Jeilan, the only one who beat Mo Farah in 10.000m in theres last years, will be another one to control after his PB 13:05 in 5000m of this year. There will be also Tamiret Tola has run very well this year in Eugene with a 26:57 in 10.000, Yigrem Demelash the world junior champion 2012 in 10.000m who runs a very good 59:49 in half-marathon this year and Yenew Alamirew will make his debut in this distance after some goods seasons in 5000. The pacers will be Gosa Bogale and Geoofrey Rono.


with the help of Alberto Mazzucchelli